La vergognosa presa di posizione de Il Foglio a favore del cardinale stupratore

Ho sempre letto Il Foglio con interesse e rispetto. Sfortunatamente devo dire che ciò che è stato pubblicato ieri e oggi riguardo al cardinale Pell è disgustoso. “Cinquant’anni di galera potenziali perché una persona di cui non si può conoscere il nome vent’anni dopo mi accusa di avergli infilato il pene in bocca in sacrestia? C’è qualcosa di… Continua a leggere La vergognosa presa di posizione de Il Foglio a favore del cardinale stupratore

“Tutti lo sanno”, Fahradi ci stupisce sul grande schermo – recensione

Cast d’eccezione con Penelope Cruz e Javier Bardem, fotografia studiata e sorprendente ma sceneggiatura barocca. Il regista iraniano Ashgar Fahradi ha detto in 2 ore e 20 quello che avrebbe potuto dire nella metà del tempo, ma forse glielo perdoniamo. Non alzatevi dalla poltrona del cinema fino all’ultimo fotogramma dell’ultima scena, perché lì sta la… Continua a leggere “Tutti lo sanno”, Fahradi ci stupisce sul grande schermo – recensione

Le quattro del mattino, quando la vita è bella comunque

Ci sono giorni, anzi notti, che sono le quattro del mattino. Ti svegli perché magari il cuscino è troppo duro, oppure ti sei addormentata troppo presto, alle sette di sera, prima di cena, e adesso non hai più sonno. Sono le quattro del mattino, il terreno fertile per i pensieri. Nessun arzigogolo filosofico da bar,… Continua a leggere Le quattro del mattino, quando la vita è bella comunque

Il tempo delle scelte. Cosa vuol dire avere 25 anni.

Il tempo delle scelte, sì, perché quello delle mele è passato da un pezzo. Il tempo delle scelte, perché ormai abbiamo compiuto un quarto di secolo. Abbiamo sperimentato lavori part-time per comprarci le sigarette e pagarci la cena del sabato sera. Abbiamo studiato, dato esami, scritto e discusso tesi di laurea, indossato corone di alloro… Continua a leggere Il tempo delle scelte. Cosa vuol dire avere 25 anni.

Quando torna un figlio

Si chiama Gina. Suo marito glielo urla dalla finestra del bagno quando la sorprende a fumare in terrazza. Esce rinvoltata nella vestaglia con la scusa di stendere i panni, di gettare qualcosa nell’immondizia o di razzolare tra i detersivi nell’armadietto di metallo mangiato dalla ruggine. Raccoglie la cenere nella carta stagnola o nel cestino dell’umido.… Continua a leggere Quando torna un figlio