"Non c'è posto per me" (Giunti, 2020)

Di cosa parla

Ogni adolescente ha le sue particolarità, le sue debolezze, sensibilità, punti di forza, talenti, aspirazioni. I giovani che descrivo io sono delineati ognuno in modo diverso. Ma tutti hanno una cosa in comune: sono sensibili. Ciascuno di essi ha un grado di tolleranza rispetto a questa sensibilità. C’è chi la subisce, chi la trasforma in forza, chi la nasconde e finge di non sentirla, e chi la sopprime con l’estraniazione. Grace, la protagonista, adotta la seconda strategia. Infatti è lei che si mette davanti alla tastiera e scrive questo romanzo quasi in presa diretta, mischiando i fatti che accadono con ciò che prova lei. Il lettore si affaccia al mondo dei giovani attraverso i suoi occhi, che sono particolarmente capaci di catturare la realtà e molte sfaccettature che altri ignorerebbero. La sensibilità di Grace e la sua capacità di gestirla attraverso la scrittura le consentiranno di non danneggiarsi, ma di reagire. Pur con tutte le fragilità che si porta dietro.

Potete trovare la trama e leggere un estratto QUI

Cosa dicono di me

“Quando si è adolescenti a volte si vive dando tutto per scontato, quello che la vita da lo si prende senza troppe domande. Ci sono però anche volte in cui i giovani si interrogano su quanto accade intorno a loro, e agiscono per non rimanere intrappolati in un eterno presente.”

TGCOM24

“L’autrice ci getta davanti la cruda verità, quella di tempi che sono cambiati, di adolescenti che pensano solo a sballarsi e al “qui e ora”.
Adolescenti senza una meta, senza capire cosa vogliono davvero dalla vita.
Adolescenti che si buttano nell’alcool, nelle droghe, che tornano a casa il giorno dopo senza che nessuno sappia dove siano.
Un paese che crolla a pezzi dalle lotte tra politici e quella voglia di voler appartenere per forza a qualcosa per sentirsi vivi.”

Onlybookslover

“Non c’è posto per me di Laura Bonaiuti è la perfetta descrizione degli adolescenti di oggi. Sono in gruppo, hanno tutto, ma nei loro occhi vedi che sono alla ricerca di qualcosa di molto più profondo. Un paio di scarpe alla moda, il cellulare di ultima generazione non possono sostituire la presenza di un genitore, di un abbraccio, un come stai.Hanno tutte le cose materiali, ma gli mancano le cose più importanti, quelle che formano il carattere e l’adulto del domani.”

L’universo dei libri


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