Perché non leggo più. E perché ho scelto il giornalismo.

(Foto soggetta a Copyright, Laura Bonaiuti) Una volta, da bambina, la sera tardi, mi addormentavo con un libro addosso. Mi svegliavo e mi trovavo ad abbracciarlo come se fosse stato un peluche che avevo da bambina. Oppure mi restava la costola dura della copertina sotto una guancia, o sotto un braccio, e per qualche ora… Continua a leggere Perché non leggo più. E perché ho scelto il giornalismo.

Napoli velata: il ritorno di Ozpetek

Napoli Velata è un film in cui, se cercherete delle risposte, non ne troverete. Le vostre domande resteranno come la neve leggera nell’aria, quella che volteggia un po’ prima di inabissarsi nella terra bianca. Per qualche ora continuerete a chiedervi le cose che ci si chiedono quando ci si sente in colpa: “Ma se fossi… Continua a leggere Napoli velata: il ritorno di Ozpetek

Turchia, annullato il reato di pedofilia

I maggiori siti d’informazione non ne hanno parlato. Sono troppo impegnati nei retroscena politici, negli sconvolgimenti istituzionali degli ultimi giorni. E questa notizia rischia di passare sotto silenzio. La Corte Costituzionale turca, con una maggioranza di 7 giudici contro 6, si è pronunciata su richiesta di un tribunale locale  “secondo cui la legislazione vigente non… Continua a leggere Turchia, annullato il reato di pedofilia

Gli italiani ai tempi dei talk show e delle dirette di piazza

Gli italiani ai tempi delle dirette di piazza sono tanti punti irrequieti. Hanno gli occhi dei bambini, spalancati, un po’ lucidi per il sonno e per la fatica dell’attesa. Le gambe indolenzite, la pelle umida sotto i riflettori puntati. Hanno passato il pomeriggio a scegliere i vestiti buoni, ad abbinare cravatta e camicia, ombretto e… Continua a leggere Gli italiani ai tempi dei talk show e delle dirette di piazza

Amy: the girl behind the name

Cara Amy. Le persone importanti le hai sempre tatuate addosso. Come un marchio. Il bisogno disperato di appartenere a qualcuno. A Blake, ad esempio. Una manciata di lettere incise all’altezza del cuore. “Daddy” invece campeggia ad arco sulla spalla sinistra. Sembrava semplice, capirti. Sembrava che bastasse leggerti addosso. “Se avessi saputo di diventare così famosa,… Continua a leggere Amy: the girl behind the name